Documento aggiornato in data venerdì 18 luglio 2014 
 

IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA' E DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI

AVVISO ALLA CITTADINANZA RISCOSSIONE DIRETTA DAL 2018 (scarica)

Scadenza pagamento anno 2019 = 31/03/2019

il bollettino postale verrà recapitato agli indirizzi di residenza dei contribuenti interessati

 

Tributi e Scadenze

 

 

 INFORMATIVA IUC ANNO 2019

TARI:

DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE APPROVAZIONE TARIFFE TARI ANNO 2019: (vedi delibera

I modelli pre-compilati verranno recapitati all'indirizzo di residenza dei contribuenti entro il mese di aprile 2019. (scadenze anno 2019:  1A RATA  30/04/2019 - 2A RATA 30/06/2019 (essendo un giorno festivo la scadenza è prorogata al 1 luglio) 3A RATA 30/09/2019 .

Per informazioni, richieste di chiarimenti o rettifiche in ordine al calcolo dell'importo dovuto,  l'ufficio Tributi è aperto nei seguenti giorni:

Martedì dalle 9.00 alle 13.00  -  Giovedì dalle 9.00 alle 13.00 - dalle 14.30 alle 16.00 - Il Sabato previo appuntamento telefonico.

 

TASI : Tributo Servizi Indivisibili 2019 ( vedi delibera)

MODALITA' DI VERSAMENTO : MOD F24

 

I.M.U.

 

DELIBERA ALIQUOTE IMU ANNO 2019: (vedi delibera)

DELIBERA VALORI AREE FABBRICABILI AI FINI IMU ANNO 2019 (vedi delibera)

 

1A RATA IN ACCONTO: SCADENZA 17 GIUGNO 2019

50% imposta annua

ALTRI FABBRICATI - TERRENI AGRICOLI - AREE FABBRICABILI = 0,81 %

ABITAZIONI PRINCIPALI (E ASSIMILATI) E RELATIVE PERTINENZE = ESENTI

ABITAZIONI PRINCIPALI CAT. A/1 - A/8 - A/9 E  RELATIVE PERTINENZE = ALIQUOTA 0,45% - DETRAZIONE 200,00 EURO

2A RATA A SALDO: SCADENZA 16/12/2019. Importo calcolato per l'intero anno dedotto l'acconto.

 

DICHIARAZIONE IMU/TASI PER L'ANNO 2018 = SCADENZA 30/06/2019

 

TERRENI AGRICOLI:

Dal 2016 sono esenti  dal pagamento IMU i terreni agricoli,  posseduti e con­­­dotti da coltivatori diretti e IAP, indipendentemente dal Comune di ubicazione (i coadiuvanti agricoli NON SONO coltivatori diretti).

I COLTIVATORI DIRETTI IN PENSIONE NON HANNO DIRITTO ALLE AGEVOLAZIONI SUI TERRENI AGRICOLI (ESENZIONE), pertanto sono tenuti al pagamento dell'IMU sui terreni anche se coltivati direttamente.

Per i terreni posseduti ma non condotti direttamente,  l’IMU è ancora dovuta, applicando l’aliquota or­­dinaria deliberata dal Comune, sommando al reddito dominicale degli stessi il coefficiente di rivalu­­tazione del 25% e utilizzando il moltiplicatore di 135.

ABITAZIONI CONCESSE IN COMODATO A PARENTI

1. Sono assimilate all’abitazione principale, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie A/1-A/8 e A/9, quelle concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta di primo grado che le utilizzano come abitazione principale. Il beneficio spetta a condizione che:

- il contratto di comodato sia registrato;

- il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato.

2. Il beneficio spetta altresì anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nelle stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle abitazioni classificate nelle categorie A/1-A/8 e A/9.

3. Il soggetto passivo attesta i suddetti requisiti con la presentazione della dichiarazione IMU, così come previsto dall’articolo 9 comma 6 del D.Lgs. 14 marzo 2011 n.23.

Si informa che sul sito internet del Comune di OSTIANO: www.comune.ostiano.cr.it è presente un link “Calcoli IMU + TASI + F24” attraverso il quale il contribuente potrà autonomamente provvede­re al calcolo delle imposte dovute per ogni singolo immobile e da versare per l'anno in oggetto.

L’Ufficio Tributi rimane comunque a disposizione per qualsiasi chiarimento e/o informazione per il pagamento dei Tributi Locali nei seguenti orari e giorni di apertura al pubblico:

Martedì: dalle 9.00 alle 13.00  Giovedì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.00  (iL Sabato previo appuntamento telefonico) - indirizzo e-mail: ragioneria@comuneostiano.it ; info@comuneostiano.it 

pec: comune.ostiano@pec.regione.lombardia.it

Responsabile del Tributo:  Rag. Stefania Biella: Tel. 0372/856926

L'Istruttore: Rag. Morena Mazzini 0372/856914 856925

 

INFORMATIVA IUC ANNO 2018

 

TARI:

DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE APPROVAZIONE TARIFFE TARI ANNO 2018: (vedi delibera

I modelli pre-compilati verranno recapitati all'indirizzo di residenza dei contribuenti entro il mese di aprile 2018. (scadenze anno 2018:  1A RATA  30/04/2018 - 2A RATA 30/06/2018 - 3A RATA 30/09/2018 (essendo un giorno festivo la scadenza è prorogata al 1 OTTOBRE)

Per informazioni, richieste di chiarimenti o rettifiche in ordine al calcolo dell'importo dovuto,  l'ufficio Tributi è aperto nei seguenti giorni:

Martedì dalle 9.00 alle 13.00  -  Giovedì dalle 9.00 alle 13.30 - dalle 14.30 alle 16.00 - Il Sabato solo previo appuntamento telefonico.

 

TASI : Tributo Servizi Indivisibili 2018 ( vedi delibera)

MODALITA' DI VERSAMENTO : MOD F24

 

 Il versamento minimo annuale è stabilito in € 4,00.  -  CODICE COMUNE DI OSTIANO: G185

CODICE TRIBUTO ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE (solo per le categorie A/1 - A/8 - A/9)  : 3958.

CODICE TRIBUTO FABBRICATI RURALI STRUMENTALI : 3959

 Aliquote deliberate per l’anno precedente  (2017)  

Tipologia imponibile

 

Aliquota

Abitazioni principali e relative pertinenze (escluse categorie A/1-A/8-A/9)

 

esente

Fabbricati assimilati all’abitazione principale (art. 23 del Regolamento IUC) (escluse cat. A/1 - A/8 - A/9)

 

esente

Abitazioni principali e relative pertinenze cat. A/1   A/8  A/9

 

0,15 %

Fabbricati rurali strumentali (D/10 e cat. C/2 e C/6 con annotazione di ruralità sulla visura catastale). Nel caso di fabbricati rurali strumentali concessi in locazione, il conduttore versa il tributo nella misura del 30% e la restante parte (70%) è corrisposta dal proprietario.

 

0,10 %

Altri fabbricati, Fabbricati locati, aree fabbricabili

 

0,00 %

Si informa che sul sito internet del Comune di OSTIANO: www.comune.ostiano.cr.it è presente un link “Calcoli IMU + TASI + F24” attraverso il quale il contribuente potrà autonomamente provvede­re al calcolo delle imposte dovute per ogni singolo immobile e da versare per l'anno in oggetto.

L’Ufficio Tributi rimane comunque a disposizione per qualsiasi chiarimento e/o informazione per il pagamento dei Tributi Locali nei seguenti orari e giorni di apertura al pubblico:

Martedì: dalle 9.00 alle 13.00  Giovedì dalle 9.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 16.00  (iL Sabato solo previo appuntamento telefonico) - indirizzo e-mail: ragioneria@comuneostiano.it ; info@comuneostiano.it 

pec: comune.ostiano@pec.regione.lombardia.it

Responsabile del Tributo:  Rag. Palmira Feroldi: Tel. 0372/856912

L'Istruttore: Rag. Morena Mazzini 0372/856914

IMU: 

DELIBERA ALIQUOTE IMU ANNO 2018 : (vedi delibera)

 

 

DELIBERA VALORI AREE FABBRICABILI AI FINI IMU ANNO 2018: (vedi delibera)

 

1A RATA IN ACCONTO: SCADENZA 16 GIUGNO 2018

50% imposta annua

ALTRI FABBRICATI - TERRENI AGRICOLI - AREE FABBRICABILI = 0,81 %

ABITAZIONI PRINCIPALI (E ASSIMILATI) E RELATIVE PERTINENZE = ESENTI

ABITAZIONI PRINCIPALI CAT. A/1 - A/8 - A/9 E  RELATIVE PERTINENZE = ALIQUOTA 0,45% - DETRAZIONE 200,00 EURO

2A RATA A SALDO: SCADENZA 17/12/2018. Importo calcolato per l'intero anno dedotto l'acconto.

 

DICHIARAZIONE IMU/TASI PER L'ANNO 2017 = SCADENZA 30/06/2018

 

TERRENI AGRICOLI:

Dal 2016 sono esenti  dal pagamento IMU i terreni agricoli,  posseduti e con­­­dotti da coltivatori diretti e IAP, indipendentemente dal Comune di ubicazione (i coadiuvanti agricoli NON SONO coltivatori diretti).

I COLTIVATORI DIRETTI IN PENSIONE NON HANNO DIRITTO ALLE AGEVOLAZIONI SUI TERRENI AGRICOLI (ESENZIONE), pertanto sono tenuti al pagamento dell'IMU sui terreni anche se coltivati direttamente.

Per i terreni posseduti ma non condotti direttamente,  l’IMU è ancora dovuta, applicando l’aliquota or­­dinaria deliberata dal Comune, sommando al reddito dominicale degli stessi il coefficiente di rivalu­­tazione del 25% e utilizzando il moltiplicatore di 135.

 

 

ABITAZIONI CONCESSE IN COMODATO A PARENTI

1. Sono assimilate all’abitazione principale, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie A/1-A/8 e A/9, quelle concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta di primo grado che le utilizzano come abitazione principale. Il beneficio spetta a condizione che:

- il contratto di comodato sia registrato;

- il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato.

2. Il beneficio spetta altresì anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nelle stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle abitazioni classificate nelle categorie A/1-A/8 e A/9.

3. Il soggetto passivo attesta i suddetti requisiti con la presentazione della dichiarazione IMU, così come previsto dall’articolo 9 comma 6 del D.Lgs. 14 marzo 2011 n.23.

 

RIDUZIONE TARI-TASI, ESENZIONE IMU

CITTADINI PENSIONATI AIRE

 

Secondo quanto previsto dal decreto Legge 28 marzo 2014 n. 47 all’art. 9-bis si informano tutti i pensionati cittadini AIRE che: 

A partire dall’anno 2015 è considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato ed iscritti nell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso.

Per tale unità immobiliare, si dispone quindi, l’esenzione IMU, mentre per la TARI e la TASI è applicata, la riduzione in misura ridotta di due terzi.

A tal fine si precisa che:

- L’ agevolazione  riguarda una sola unità immobiliare posseduta nel territorio italiano a titolo di proprietà o di usufrutto

l’unità immobiliare non deve essere locata e non data in comodato

- deve essere posseduta da cittadini italiani residenti fuori dal territorio dello Stato, iscritti AIRE  già pensionati nei Paesi di residenza

 

Esenzione IMU e TASI

Misura della riduzione TARI : 2/3 dell’importo dovuto

 

Tutti i pensionati cittadini AIRE sono invitati a presentare la dichiarazione TARI/TASI e il modello di variazione IMU necessari per poter usufruire di tale agevolazione, pregando di fornire la prova documentale dello stato di pensionato, in mancanza dei quali, sarà impossibile accedere al beneficio previsto per legge.

INFORMATIVA IUC ANNO 2017

 

TARI:

DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE APPROVAZIONE TARIFFE TARI ANNO 2017: (vedi delibera

I modelli pre-compilati verranno recapitati all'indirizzo di residenza dei contribuenti entro il mese di aprile 2017. (scadenze anno 2017:  1A RATA  30/04/2017 (essendo un giorno festivo la scadenza è prorogata al 2 Maggio)  - 2A RATA 30/06/2017 - 3A RATA 30/09/2017

Per informazioni, richieste di chiarimenti o rettifiche in ordine al calcolo dell'importo dovuto,  l'ufficio Tributi è aperto nei seguenti giorni:

Martedì dalle 9.00 alle 13.00  -  Giovedì dalle 9.00 alle 13.30 - dalle 14.30 alle 16.00 - Il Sabato solo previo appuntamento telefonico.

 

TASI : Tributo Servizi Indivisibili 2017 ( vedi delibera)

MODALITA' DI VERSAMENTO : MOD F24

 

 Il versamento minimo annuale è stabilito in € 4,00.  -  CODICE COMUNE DI OSTIANO: G185

CODICE TRIBUTO ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE (solo per le categorie A/1 - A/8 - A/9)  : 3958.

CODICE TRIBUTO FABBRICATI RURALI STRUMENTALI : 3959

 Aliquote deliberate per l’anno precedente  (2016)  

Tipologia imponibile

 

Aliquota

Abitazioni principali e relative pertinenze (escluse categorie A/1-A/8-A/9)

 

esente

Fabbricati assimilati all’abitazione principale (art. 23 del Regolamento IUC) (escluse cat. A/1 - A/8 - A/9)

 

esente

Abitazioni principali e relative pertinenze cat. A/1   A/8  A/9

 

0,15 %

Fabbricati rurali strumentali (D/10 e cat. C/2 e C/6 con annotazione di ruralità sulla visura catastale). Nel caso di fabbricati rurali strumentali concessi in locazione, il conduttore versa il tributo nella misura del 30% e la restante parte (70%) è corrisposta dal proprietario.

 

0,10 %

Altri fabbricati, Fabbricati locati, aree fabbricabili

PERTANTO NON DEVONO PAGARE LA TASI GLI AFFITTUARI DELLE ABITAZIONI.

0,00 %

Si informa che sul sito internet del Comune di OSTIANO: www.comune.ostiano.cr.it è presente un link “Calcoli IMU + TASI + F24” attraverso il quale il contribuente potrà autonomamente provvede­re al calcolo delle imposte dovute per ogni singolo immobile e da versare per l'anno in oggetto.

L’Ufficio Tributi rimane comunque a disposizione per qualsiasi chiarimento e/o informazione per il pagamento dei Tributi Locali nei seguenti orari e giorni di apertura al pubblico:

Martedì: dalle 9.00 alle 13.00  Giovedì dalle 9.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 16.00  (iL Sabato solo previo appuntamento telefonico) - indirizzo e-mail: ragioneria@comuneostiano.it ; info@comuneostiano.it 

pec: comune.ostiano@pec.regione.lombardia.it

Responsabile del Tributo:  Rag. Palmira Feroldi: Tel. 0372/856912

Responsabile di Procedimento: Rag. Morena Mazzini 0372/856914

IMU: 

DELIBERA ALIQUOTE IMU ANNO 2016: (vedi delibera)

DELIBERA ALIQUOTE IMU ANNO 2017 : (vedi delibera)

 

 

DELIBERA VALORI AREE FABBRICABILI AI FINI IMU ANNO 2017: (vedi delibera)

 

1A RATA IN ACCONTO: SCADENZA 16 GIUGNO 2017

50% imposta annua dovuta calcolata  con le aliquote anno 2016:

ALTRI FABBRICATI - TERRENI AGRICOLI - AREE FABBRICABILI = 0,81 %

ABITAZIONI PRINCIPALI (E ASSIMILATI) E RELATIVE PERTINENZE = ESENTI

ABITAZIONI PRINCIPALI CAT. A/1 - A/8 - A/9 E  RELATIVE PERTINENZE = ALIQUOTA 0,45% - DETRAZIONE 200,00 EURO

2A RATA A SALDO: SCADENZA 18/12/2017. - conguaglio con le aliquote stabilite per l'anno 2017.

 

DICHIARAZIONE IMU/TASI PER L'ANNO 2016 = SCADENZA 30/06/2017 (Scarica il modello)

 

TERRENI AGRICOLI:

Dal 2016 sono esenti  dal pagamento IMU i terreni agricoli,  posseduti e con­­­dotti da coltivatori diretti e IAP, indipendentemente dal Comune di ubicazione (i coadiuvanti agricoli NON SONO coltivatori diretti)

Per i terreni posseduti ma non condotti direttamente,  l’IMU è ancora dovuta, applicando l’aliquota or­­dinaria deliberata dal Comune, sommando al reddito dominicale degli stessi il coefficiente di rivalu­­tazione del 25% e utilizzando il moltiplicatore di 135.

 

 

ABITAZIONI CONCESSE IN COMODATO A PARENTI

1. Sono assimilate all’abitazione principale, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie A/1-A/8 e A/9, quelle concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta di primo grado che le utilizzano come abitazione principale. Il beneficio spetta a condizione che:

- il contratto di comodato sia registrato;

- il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato.

2. Il beneficio spetta altresì anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nelle stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle abitazioni classificate nelle categorie A/1-A/8 e A/9.

3. Il soggetto passivo attesta i suddetti requisiti con la presentazione della dichiarazione IMU, così come previsto dall’articolo 9 comma 6 del D.Lgs. 14 marzo 2011 n.23.

 

RIDUZIONE TARI-TASI, ESENZIONE IMU

CITTADINI PENSIONATI AIRE

 

Secondo quanto previsto dal decreto Legge 28 marzo 2014 n. 47 all’art. 9-bis si informano tutti i pensionati cittadini AIRE che: 

A partire dall’anno 2015 è considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato ed iscritti nell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso.

Per tale unità immobiliare, si dispone quindi, l’esenzione IMU, mentre per la TARI e la TASI è applicata, la riduzione in misura ridotta di due terzi.

A tal fine si precisa che:

- L’ agevolazione  riguarda una sola unità immobiliare posseduta nel territorio italiano a titolo di proprietà o di usufrutto

l’unità immobiliare non deve essere locata e non data in comodato

- deve essere posseduta da cittadini italiani residenti fuori dal territorio dello Stato, iscritti AIRE  già pensionati nei Paesi di residenza

 

Esenzione IMU e TASI

Misura della riduzione TARI : 2/3 dell’importo dovuto

 

Tutti i pensionati cittadini AIRE sono invitati a presentare la dichiarazione TARI/TASI e il modello di variazione IMU necessari per poter usufruire di tale agevolazione, pregando di fornire la prova documentale dello stato di pensionato, in mancanza dei quali, sarà impossibile accedere al beneficio previsto per legge.

 

 

INFORMATIVA IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC)

 DECORRENZA DAL 01/01/2014

 

Dal 1° gennaio 2014 è in vigore l’imposta unica comunale (IUC) che si compone dell’imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali (ad eccezione delle categorie A/1 - A/8 - A/9) e relative pertinenze, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore.

La disciplina della IUC è contenuta nella legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di Stabilità per l’anno 2014) ed è integrata dai Regolamenti per l’applicazione della TASI e della TARI, che saranno approvati entro il termine di approvazione del Bilancio 2014.

Ai fini IMU resta salva la disciplina di cui all’art. 1, comma 13, del Decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214, all’art. 2, comma 2, del Decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013 n. 124.

I Regolamenti, le Tariffe ed Aliquote delle componenti della IUC, dopo l’approvazione, saranno pubblicati nel presente sito.

 

   IMU (CONSULTA IL REGOLAMENTO IUC)

 

IMU

QUALI SOGGETTI INTERESSA. Proprietari di immobili; titolari di diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie sugli immobili, anche se non residenti nel territorio dello Stato. Nel caso di concessione di aree demaniali, soggetto passivo è il concessionario. Per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.

QUALI IMMOBILI RIGUARDA. Fabbricati, aree fabbricabili e terreni, siti nel territorio dello Stato, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa. L’IMU non si applica sull’abitazione principale (ad eccezione di quella classificata in categoria catastale A/1, A/8 o A/9) e sulle pertinenza della stessa (se accatastate come C2, C6 e C7, una per ogni categoria) e sui fabbricati rurali strumentali all'attività agricola (di cui all'art. 9 decreto legge 30/12/93 n. 557 convertito con modificazioni dalla legge 26/02/1994 n.133 - per i quali sia inserita l'annotazione di ruralità negli atti catastali). Sono esclusi dalla disciplina dei fabbricati rurali strumentali, e quindi soggetti ad imposta ad aliquota ordinaria i fabbricati rurali abitativi (anche se è presente l'annotazione di ruralità- a meno che non si tratti di fabbricati riconducibili alla nozione di fabbricato rurale strumentale in quanto adibiti ad abitazione del dipendente dell'azienda agricola o fabbricati adibiti ad abitazione principale del proprietario).

AGEVOLAZIONI ESENZIONI. Sono previste dall’art. 9, comma 8, del D. Lgs. 14/3/2011, n. 23.

Dal 1° gennaio 2014 sono esenti i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. Per usufruire del beneficio è necessario presentare, a pena di decadenza, entro il termine ordinario di presentazione delle dichiarazioni di variazione relative all’IMU, apposita dichiarazione, utilizzando il modello approvato dal Ministero dell’economia e delle finanze.

Altre agevolazioni sono previste dal regolamento per l’applicazione dell’imposta municipale propria.

ABITAZIONE PRINCIPALE. Ad esclusione di quella classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, non è soggetta ad IMU ma alla TASI. Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo. Ai soli fini dell’applicazione dell’IMU, l’assegnazione della casa coniugale al coniuge non titolare di diritti reali sulla stessa, convenuta ovvero disposta in sede di separazione o di divorzio dei coniugi, ai soli fini IMU, si intende in ogni caso effettuata a titolo di diritto di abitazione. Pertanto, su tale abitazione e relative pertinenze l’assegnatario può applicare l’aliquota ridotta e la detrazione previste per l’abitazione principale.

E’ equiparata, inoltre, all’abitazione principale:

-  l’unità immobiliare appartenente a cooperativa edilizia a proprietà indivisa, adibita ad abitazione principale e relative pertinenze dal socio assegnatario;

-  l’unica unità immobiliare posseduta e non concessa in locazione dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, senza che siano richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;

-  i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture del 22 aprile 2008.

Per beneficiare di tali equiparazioni all’abitazione principale, è necessario presentare, a pena di decadenza, entro il termine ordinario di presentazione delle dichiarazioni di variazione relative all’IMU, apposita dichiarazione, utilizzando il modello approvato dal Ministero dell’economia e delle finanze (entro il 30/09/2014)

Per l’abitazione principale e per quelle ad essa assimilate ed equiparate, l’imposta è dovuta (con aliquota ridotta e applicando la detrazione di € 200,00) solo se appartenente ad una delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9

COME SI DETERMINA IL TRIBUTO

BASE IMPONIBILE. Per i fabbricati iscritti in catasto la base imponibile è determinata applicando alle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutate del 5%, i seguenti moltiplicatori:

160 per i fabbricati del gruppo catastale A (esclusi A/10) e delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7;

140 per i fabbricati del gruppo catastale B e delle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;

  80 per i fabbricati delle categorie catastali D/5 e A/10;

  65 per i fabbricati del gruppo catastale D (ad eccezione della categoria catastale D/5);

  55 per i fabbricati della categoria catastale C/1.

Per i fabbricati del gruppo catastale D, non iscritti in catasto, posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, la base imponibile è data dai costi di acquisizione per i coefficienti di attualizzazione stabiliti per anno di formazione.

Per i fabbricati d’interesse storico o artistico (presenti nell’elenco dei beni sottoposti a Vincolo ai sensi del Decreto Lgs.vo n. 42/2004 del Ministero per i Beni e le Attività Culturali) e per i fabbricati inagibili inabitabili e di fatto non utilizzati (dichiarati tali sulla base di una perizia di un tecnico abilitato, o risultanti da attestazione dell’Ufficio Tecnico Comunale), la base imponibile è ridotta del 50%, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni.

Per le aree fabbricabili il valore è costituito da quello venale in comune commercio all’al primo gennaio dell’anno di imposizione.

Terreni agricoli : Base imponibile: Reddito domenicale rivalutato del 25 per cento da moltiplicare per 135

(solo per coltivatori diretti e imprenditori agricoli iscritti previdenza agricola il nuovo moltiplicatore per l'anno 2014 è 75) 

ALIQUOTE. Le aliquote d’imposta sono stabilite dall’Ente entro il termine di approvazione del Bilancio 2014.

Per l'acconto 2014 si utilizzano le aliquote dell'anno precedente:

Abitazioni principali cat. A1/ A8 / A9 = 0,45%

Altri fabbricati / terreni agricoli / Aree fabbricabili = 0,81%

DETRAZIONE. Dall'imposta dovuta per le unità immobiliari classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 adibite ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unita' immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi in parti uguali.

CALCOLO E DETERMINAZIONE DELL’IMPOSTA. L'imposta è dovuta proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell'anno nei quali si è protratto il possesso; a tal fine il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno quindici giorni è computato per intero.

 

DELIBERA ALIQUOTE IMU ANNO 2014

(scarica)

QUANDO E COME SI VERSA. In due rate di pari importo, scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre, tenendo presente che, per l’anno 2014, resta riservato allo Stato il gettito dell’IMU derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolata ad aliquota standard dello 0,76 per cento.

I versamenti possono essere eseguiti presso tutti gli sportelli bancari e postali,  utilizzando il modello F24 disponibile presso le banche, Poste Italiane Spa e agenti della riscossione. In alternativa è possibile effettuare il pagamento anche attraverso specifico bollettino postale. I bollettini sono in distribuzione gratuita presso gli uffici postali. In caso di utilizzo del modello F24, va compilata la sezione “IMU ed altri tributi locali”, con l’indicazione dei codici tributo sotto indicati e del codice Comune G185 per i versamenti da effettuare al Comune di Ostiano. I soggetti titolari di partita IVA sono tenuti ad effettuare i versamenti esclusivamente con modalità telematiche. Gli enti non commerciali devono effettuare i versamenti esclusivamente utilizzando il modello F24.

Gli importi dei versamenti sono arrotondati all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo. Il versamento non va effettuato se l’imposta dovuta per tutto l’anno, arrotondata secondo il precedente criterio, è inferiore a € 4,00.

I codici tributo da utilizzare sono i seguenti:

altri fabbricati

3918

-

abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9

3912

-

aree fabbricabili

3916

-

Fabbricati ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D

3930

3925 (quota stato)

Terreni agricoli  ______________________________________ .3914 

QUANDO E COME SI EFFETTUA LA DICHIARAZIONE. La dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell’imposta dovuta. Con Decreto del ministero dell’economia e delle finanze del 30/10/2012 è approvato, con le relative istruzioni, il modello di dichiarazione IMU da utilizzare nei casi espressamente indicati nelle stesse istruzioni. I modelli sono messi a disposizione dal sito Internet del Ministero dell'economia e delle finanze www.finanze.gov.it in versione PDF editabile e possono essere utilizzati, purché vengano rispettate in fase di stampa le caratteristiche tecniche stabilite dal citato decreto.

 

TASI:  (CONSULTARE IL REGOLAMENTO IUC)

 

TASI

QUALI SOGGETTI INTERESSA E QUALI IMMOBILI RIGUARDA. Chiunque possegga o detenga a qualsiasi titolo fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale come definita ai fini dell’IMU, (e assimilati) aree scoperte nonché quelle edificabili, a qualsiasi uso adibiti, con esclusione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali imponibili, non operative, e delle aree comuni condominiali di cui all’art, 1117 c.c. che non siano detenute o occupate in va esclusiva. Nel caso in cui l’unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare, quest’ultimo e l’occupante sono titolare di un’autonoma obbligazione tributaria.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE DEL COMUNE DI OSTIANO HA DELIBERATO L'APPLICAZIONE DELLA TASI PER L'ANNO 2014 RELATIVAMENTE A:

 

ABITAZIONI PRINCIPALI (E ASSIMILATI) E RELATIVE PERTINENZE - SOLO IMMOBILI DI PROPRIETA' O ALTRO DIRITTO REALE DI GODIMENTO

 

FABBRICATI RURALI STRUMENTALI (CAT. D/10 OPPURE CAT. C  CON PRESENTE IN VISURA CATASTALE DI APPOSITA ANNOTAZIONE)

 

DAL 2016 LE ABITAZIONI PRINCIPALI SONO ESENTI.

 

COME SI DETERMINA IL TRIBUTO. La base imponibile è quella prevista per l’applicazione dell’IMU.

 

ALIQUOTA ABITAZIONI PRINCIPALI 2014 = 2,2 PER MILLE

ALIQUOTA FABBRICATI RURALI STRUMENTALI = 1,00 PER MILLE (70% a carico del proprietario - 30% a carico dell'affittuario)

 

LA TASI NON SI APPLICA SUI FABBRICATI LOCATI e GLI ALTRI FABBRICATI (diversi da quelli sopra riportati)

 

LA TASI SI APPLICA AGLI ALLOGGI SOCIALI (ALIQUOTA ABITAZIONE PRINCIPALE AL 100%)

 

QUANDO SI VERSA. Il versamento della TASI è dovuto, per il primo anno di applicazione,  in due rate alle seguenti scadenze

1a rata acconto : 16 OTTOBRE 2014

2a rata saldo: 16 DICEMBRE 2014

 

dal 2015:  1a rata acconto  30 giugno -  2a rata saldo  16 dicembre

 

Il calcolo dovrà essere effettuato in autoliquidazione. (SUL SITO INTERNET DEL COMUNE E' PREVISTO IL LINK PER IL CALCOLO ON-LINE E LA STAMPA DEL MOD. F24)

 

QUANDO E COME SI EFFETTUA LA DICHIARAZIONE. La dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo. La dichiarazione, redatta su modello messo a disposizione dal Comune, ha effetto anche per gli anni successivi sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo. In tal caso, la dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui sono intervenute le modificazioni. Si applicano le disposizioni concernenti la presentazione della dichiarazione dell’IMU.  

 

  TARI (CONSULTA IL REGOLAMENTO IUC)

 

TARI

QUALI SOGGETTI INTERESSA E QUALI IMMOBILI RIGUARDA. Chiunque possegga o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani, con esclusione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e delle aree comuni condominiali di cui all’art, 1117 c.c. che non siano detenute o occupate in va esclusiva.

COME SI DETERMINA IL TRIBUTO. Con regolamento da approvare entro il termine di approvazione del Bilancio 2014, il Comune stabilisce i criteri di determinazione delle tariffe, la classificazione delle categorie di attività e la disciplina delle riduzioni tariffarie e delle riduzioni ed esenzioni. Entro o stesso termine approva le tariffe garantendo la copertura di tutti i costi afferenti al servizio di gestione dei rifiuti. Ai fini dell’applicazione del tributo si considerano le superfici già dichiarate ai fini della TARES, e per le nuove occupazioni la superficie catastale. 

QUANDO SI VERSA. Il Comune stabilisce le scadenze di pagamento del tributo con propria deliberazione. 

 

TARIFFE ANNO 2014 (scarica la delibera)

 

ALTRE DISPOSIZIONI. E’ fatta salva l’applicazione del tributo provinciale per l’ambiente di cui all’art. 19 del dllgs. n. 504/92. Il tributo provinciale commisurato alla superficie dei locali ed aree assoggettabili a imposizione, è applicato nella misura percentuale deliberata dalla provincia sull’importo della TARI. 

QUANDO E COME SI EFFETTUA LA DICHIARAZIONE. La dichiarazione va presentata entro il 30 gennaio dell’anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo. La dichiarazione, redatta su modello messo a disposizione dal Comune, ha effetto anche per gli anni successivi sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo. Ai fini della dichiarazione TARI restano ferme le superfici dichiarate o accertate a fini della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU - TARES).

 

MODELLO DI DICHIARAZIONE TARI:

 

UTENZE DOMESTICHE (scarica)

UTENZE NON DOMESTICHE (scarica)

 

Per ulteriori informazioni o chiarimenti rivolgersi direttamente al personale dell’Ufficio Tributi del Comune di Ostiano, sito in Piazza Marconi n. 5 -  tel. 0372 856914  - 0372  856912  -  fax 0372 840049 - e-mail:  info@comuneostiano.it  -  comune.ostiano@pec.regione.lombardia.it

 

 

Addizionale IRPEF 2018 e 2019 è confermata l'aliquota delibera anno 2017

Addizionale comunale all'Irpef del comune di OSTIANO

Anno Reddito oltre il quale Reddito sino al quale Aliquota
2017 Delibera nr. 13 del 16/03/2017(CONFERMA)
2017 0 7499,99 0,00
2017 Esenzione per redditi fino a euro 7499.99
2017 0 999999999999 0,70
2017 Aliquota unica
2016 Delibera nr. 35 del 28/04/2016(CONFERMA)
2016 0 7499,99 0,00
2016 Esenzione per redditi fino a euro 7499.99
2016 0 999999999999 0,70
2016 Aliquota ordinaria
2015 Delibera nr. 24 del 01/07/2015(MODIFICA)
2015 0 7499,99 0,00
2015 Esenzione per redditi fino a euro 7499.99
2015 0 999999999999 0,70
2015 Aliquota ordinaria

 

 


 


 
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