Descrizione
Domani, in occasione della Giornata europea della cultura ebraica, sarà possibile visitare il cimitero ebraico di Ostiano, in località Montagnetta, aperto al pubblico dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 19.00. Le visite saranno guidate da Giuseppe Minera; è gradito il capo coperto.
Dalle ore 15.00 alle 17.00 sarà inoltre possibile partecipare a una visita guidata di Piazza Castello e dell’esterno della Sinagoga.
La Giornata Europea della Cultura Ebraica è un appuntamento culturale di rilievo nazionale che, attraverso l’apertura al pubblico dei luoghi ebraici, offre alla cittadinanza occasioni di conoscenza, incontro e approfondimento.
La manifestazione intende avvicinare il pubblico alla cultura e alle tradizioni ebraiche, promuovendo il confronto e il rispetto delle diversità . La Giornata contribuisce inoltre a contrastare i pregiudizi, antichi e contemporanei, rivolti contro gli ebrei e l’ebraismo.
La ventisettesima edizione si svolgerà , appunto, domani domenica 6 settembre 2026 e coinvolgerà circa cento località italiane. L’iniziativa assume anche una significativa dimensione europea, con l’adesione di oltre trenta Paesi.
Il tema scelto per unire simbolicamente gli appuntamenti italiani del 2026 sarà l’Amore, uno dei valori fondamentali dell’ebraismo. La Giornata permetterà di approfondirne le diverse espressioni: dall’amore verso il prossimo e lo straniero a quello verso D-o. Un comandamento che non riguarda soltanto la sfera individuale, ma comprende anche una dimensione collettiva, connessa all’azione, alla responsabilità e alla stessa istituzione del popolo ebraico.
Bologna sarà la Città Capofila, ossia il luogo dal quale prenderà simbolicamente avvio la manifestazione.
In Italia, la Giornata Europea della Cultura Ebraica è coordinata e promossa dall’UCEI (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane), l’ente che rappresenta gli ebrei e le Comunità ebraiche italiane nei rapporti con lo Stato e le Istituzioni. Tutte le iniziative previste nell’ambito della Giornata sono gratuite.
La prima edizione si tenne nel 1999. Da allora la manifestazione ha conosciuto una crescita esponenziale, arrivando a registrare, nelle edizioni più recenti, decine di migliaia di presenze in Italia. Circa novanta località , distribuite in sedici regioni, hanno aderito negli ultimi anni.
Con decine di migliaia di visitatori, l’edizione italiana si colloca tra quelle di maggiore successo a livello europeo. A rafforzarne il rilievo contribuiscono la considerevole risonanza mediatica e la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle Istituzioni, dagli enti locali fino alle più alte cariche dello Stato.
Maggiori informazioni sulla Giornata, sulle località aderenti e sui programmi sono disponibili a:
www.ucei.it/giornata-della-cultura/2026/